Unimore Sostenibile è lo spazio dedicato alle politiche, alle azioni e alle iniziative dell’Università di Modena e Reggio Emilia sui temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
L’Ateneo promuove un approccio integrato alla sostenibilità che coinvolge la gestione dei campus, la didattica, la ricerca e il dialogo con il territorio, con l’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali e rafforzare la responsabilità sociale dell’Università.
In queste pagine sono raccolte informazioni, dati, documenti ufficiali e aggiornamenti sulle attività di Unimore in ambito energetico e climatico, mobilità sostenibile, gestione dei rifiuti, formazione e partecipazione a reti nazionali e internazionali.
Le attività di Unimore Sostenibile si inseriscono nel quadro dell’ Agenda 2030 e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), con attenzione agli impatti ambientali, sociali ed economici delle azioni dell’Ateneo.
Esplora
Scopri le principali aree di attività di Unimore Sostenibile:
News
Unimove 2026 i risultati
Settimana Europea della Mobilità · 16–22 settembre 2026 UNIMOVE 2026: i risultati della mobilità sostenibile in Ateneo Oltre 10.000 chilometri sostenibili, esperienze condivise e proposte per il futuro: il contributo della comunità UNIMORE per ripensare gli spostamenti quotidiani. 81 risposte al sondaggio 10.200 km percorsi in modalità sostenibile 440 kg di CO₂ diretta evitata Chilometri ed emissioni sono stime basate sulle 70 risposte con indicazione del mezzo scelto, considerando cinque giorni di partecipazione. In bicicletta, a piedi, in treno o in autobus: dal 16 al 22 settembre, in occasione della Settimana Europea della Mobilità, UNIMOVE 2026 ha invitato la comunità universitaria a scegliere modalità di spostamento più sostenibili e a condividere suggerimenti per la mobilità dell’Ateneo. La bicicletta è stata la protagonista dell’iniziativa, scelta dal 53% di chi ha indicato la modalità di trasporto, seguita dagli spostamenti a piedi, dal treno e dall’autobus. Un’esperienza che, attraverso le testimonianze raccolte, racconta anche la riscoperta di buone abitudini e il piacere di condividere il tragitto casa–università. Sul podio dei dipartimenti per emissioni dirette di CO₂ evitate si trovano il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”, il Dipartimento di Scienze della Vita e il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane. Dai partecipanti arrivano anche proposte per il futuro: incentivi alla mobilità sostenibile, navette elettriche, abbonamenti agevolati per il trasporto pubblico e migliori infrastrutture ciclabili. Indicazioni utili per orientare le prossime azioni dell’Ateneo. Scopri tutti i risultati I dati, la classifica dei dipartimenti, le voci dei partecipanti e il resoconto completo sono disponibili nella pagina dedicata a UNIMOVE. Vai ai risultati di UNIMOVE 2026 →
Gestione sostenibile dei rifiuti: al via il corso di formazione CONAI–RUS
CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi e la RUS – Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, di cui anche l’Università di Modena e Reggio Emilia fa parte, promuovono la prima edizione del corso di formazione “Gestione sostenibile dei rifiuti: normativa, tecniche e filiere dell’economia circolare”. Il corso è rivolto a studenti universitari, dottorandi e giovani laureati e offre un percorso formativo gratuito dedicato alla gestione sostenibile dei rifiuti e alle filiere dell’economia circolare. Le attività prenderanno il via il 1° dicembre 2026 e proseguiranno fino all’8 aprile 2027, con 30 moduli formativi online, affiancati da alcune giornate in presenza dedicate a visite tecniche e da un evento conclusivo. Il percorso, realizzato in collaborazione con Randstad Italia, approfondirà gli aspetti normativi, tecnologici e scientifici legati alla gestione, al trattamento, al recupero e al riciclo dei rifiuti, con particolare attenzione agli imballaggi. L’obiettivo è contribuire allo sviluppo di competenze specialistiche e favorire nuove opportunità professionali nei settori della green economy. La partecipazione è gratuita e prevede un massimo di 180 partecipanti. Le candidature possono essere presentate entro le ore 23:59 del 23 ottobre 2026, secondo le modalità indicate nel bando. Al termine del percorso, coloro che avranno frequentato almeno l’80% dei moduli potranno accedere alla prova finale; in caso di superamento verrà rilasciato un attestato di partecipazione congiunto CONAI–RUS. Clicca qui per tutte le informazioni, il bando, il modulo di partecipazione, il programma e la locandina!
Greenwashing: dal 27 settembre 2026 nuove regole per comunicare la sostenibilità
Il 27 settembre 2026 sono entrate in applicazione in Italia le nuove disposizioni contro il greenwashing introdotte dal D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30, che recepisce la Direttiva europea (UE) 2024/825 Empowering Consumers for the Green Transition. La nuova normativa modifica il Codice del Consumo e rafforza la tutela dei consumatori dalle pratiche commerciali scorrette, introducendo regole più stringenti sull’utilizzo di dichiarazioni, etichette e comunicazioni relative alla sostenibilità ambientale e sociale. Tra le principali novità: Stop ai claim ambientali generici: espressioni come “green”, “eco”, “rispettoso dell’ambiente” o altre dichiarazioni ambientali generiche non possono essere utilizzate senza adeguati elementi che ne dimostrino la fondatezza. Più garanzie per i marchi di sostenibilità: non è consentito esibire marchi di sostenibilità che non siano basati su un sistema di certificazione o stabiliti da autorità pubbliche. Limiti ai claim sulla neutralità climatica: non è più possibile affermare che un prodotto abbia un impatto neutro, ridotto o positivo sull’ambiente in termini di emissioni di gas serra quando tale risultato è ottenuto attraverso la sola compensazione delle emissioni. Maggiore tutela sulla durabilità dei prodotti: le nuove disposizioni intervengono anche sulle informazioni relative alla durata dei beni, sull’obsolescenza precoce e sulle pratiche che possono indurre i consumatori a sostituire un prodotto prima del necessario. L’obiettivo è rendere la comunicazione della sostenibilità più trasparente, verificabile e affidabile, permettendo ai consumatori di distinguere gli impegni ambientali concreti dalle dichiarazioni generiche o prive di adeguato fondamento. Le nuove regole rappresentano quindi un cambiamento importante non soltanto per le imprese, ma più in generale per il modo in cui la sostenibilità viene comunicata: dichiarare di essere “green” non basta più, occorre poterlo dimostrare.
La sostenibilità è parte integrante della strategia di Ateneo. Unimore monitora le proprie performance ambientali, partecipa a reti nazionali e internazionali e pubblica dati e documenti ufficiali per garantire trasparenza e miglioramento continuo.
Scopri di più nella sezione Documenti e risorse e in Reti e ranking.
